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Jean e Ablaye sono due studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero Abele Damiani di Marsala. Sono arrivati in Italia come immigrati clandestini, ma con un obiettivo: quello di studiare per poi accedere ad un posto con un titolo di studio specifico. Ora sono ospiti del centro di accoglienza di contrada Pispisia a Marsala, gestito dalla Cooperativa Sociale Badia Grande. Le telecamere de “Gli altri siamo noi”, racconteranno la storia di due ragazzi, rispettivamente di 19 e 20 anni, che hanno lasciato il proprio Paese, la Costa d’Avorio il primo e il Mali l’altro, per studiare in Italia e poi trovare un occupazione nella ristorazione.
Uno dei 12 storytelling che comporranno una collana di video sull’integrazione degli immigrati dei centri di accoglienza del progetto SAI del Comube di Marsala, si girerà a Marsala tra il centro di accoglienza di contrada Pispisia e l’Istituto Alberghiero. La Cooperativa Sociale Badia Grande si sta mettendo in contatto con il dirigente scolastico dell’Abele Damiani Domenico Pocorobba per le dovute autorizzazioni che permetteranno alla troupe di Hermes Tv di varcare i cancelli dell’Istituto. Le telecamere, autorizzazioni permettendo, seguiranno Ablaye e Jan nelle rispettive classi che frequentano, una quinta del serale ed una terza del diurno, per raccontare la loro giornata tra i banchi di scuola, aspettando un titolo di studio che aprirà loro le porte del mondo del lavoro.
“Gli altri siamo noi” è un progetto pilota, voluto dal presidente della Cooperativa sociale Badia Grande, che interesserà i Beneficiari dei centri di accoglienza del Progetto SAI di Marsala (dislocati ad Alcamo, Custonaci, Buseto Palizzolo, Paceco, Marsala, Salemi e Vita), impegnati nella delicata fase di integrazione socio culturale nel territorio. Nella foto realizzata mercoledì pomeriggio in contrada Pispisia a Marsala, oltre ad alcuni dei 12 ospiti del centro di accoglienza, Lorena Tortorici (Coordinatrice del progetto), Giusy Calamia (Psicologa), Albert Kalenda Kabongo (Mediatore Culturale)